Cicloturismo, Economia e Itinerari Eurovelo – Rassegna Stampa dell’altro ciclismo – #4

Quarto appuntamento con la rassegna stampa dell’altro ciclismo, da oggi anche in video!

Parleremo di prospettive future riguardanti le politiche di incentivo all’uso della bici e allo sviluppo della mobilità ciclabile in Europa.

#1 Benefici economici e boom ciclabile – Vai all’articolo.

Secondo i dati di EuroVelo e dello studio del Parlamento europeo / The EU Cycling Economy (2016): “Si stima che ogni anno in Europa si effettuino 2,3 miliardi di viaggi di cicloturismo con un valore superiore a 44 miliardi di euro, secondo uno studio del 2012 commissionato da il Parlamento europeo. 20,4 milioni di cicloturisti trascorrono una o più notti durante il viaggio e questi turisti “notturni” spendono circa 9 miliardi di euro all’anno.

“Inoltre, il cicloturismo è collegato a oltre 500.000 posti di lavoro nell’UE, che è più del settore dell’acciaio e delle crociere”.

https://ecf.com/

https://en.eurovelo.com/.


Rimaniamo in ECF per due interessanti approfondimenti.

Il primo relativo a:

#2 quanta bici è presente nei piani energetici e climatici dei paesi membri.

Stranamente l’Italia sembra in buona posizione, essendo tra i pochi paesi con una valutazione Buona. (italia, portogallo, belgio e cipro) mentre in eccellente posizione vi è la Francia e l’Austria.

Bici e piani energetici nazionali – Vai all’articolo.

Report “Cycling Underrepresented in EU Member States’ Final National Energy and Climate Plans


Restiamo ancora nel mondo ECF per altre due notizie sul tema.

La prima, in parte ve l’ho già detta nelle scorse rassegne, ossia l’espressa volontà di imboccare la mobilità ciclistica per una rivoluzione verde europea. Questa volontà è stata rafforzata il 30 ottobre con l’uscita di un vademecum scritto a quattro mani tra ECF e CIE. 

Mentre ECF sappiamo ormai cos’è, il CIE è il consorzio di industrie europee del ciclismo. In pratica quella che viene chiamata la “lobby” del ciclismo. CIE e ECF hanno pubblicato una serie di raccomandazioni per piani nazionali relativi al rilancio energetico

#3 “Recovery and Resilience”

Sfogliando le linee guida si trova scritto che le piste ciclabili creano il 30% di posti di lavoro in più nel settore edile rispetto ai tradizionali progetti stradali “, ha affermato Céline Gauer, Capo della Task Force per il recupero e la resilienza presso la Direzione Generale della Commissione Europea, in occasione degli Urban Mobility Days (30/09/2020).

Vi lascio al documento per scoprire tutte le iniziative suggerite.


#4 Effettivo aumento di mobilità ciclistica?

Ultima notizia dal mondo ECF riguarda sempre il boom ciclistico post covid, o per meglio dire post primo covid.

A fronte delle belle parole e degli stanziamenti per la costruzione di nuove ciclabili, si sono chiesti se effettivamente la gente avesse pedalato di più.

Affidandosi a Eco Counter l’Italia balza al primo posto mondiale come incremento dell’uso della bici

Da notare che non vi è sostanziale differenza tra giorni lavorativi e giorni festivi

Guardando Strava si scopre che l’uso della bici è aumentato del 56% a Berlino nell’aprile 2020 rispetto ad aprile 2019, dell’82% a Barcellona tra giugno 2019 e giugno 2020, del 119% a Londra tra maggio 2019 e maggio 2020 e del 222% a Liverpool nello stesso periodo.

Vai all’articolo per scoprire tutti i dati.


Il video suggerito per questa rassegna si intitola

#5 A LINE IN THE SAND

e vede tra i quattro protagonisti anche EMILY BATTY. Per chi non la conoscesse Emily è stata ed è ancora una biker professionista per il team Trek. La biker canadese due volte bronzo ai campionati del mondo, con il marito Adam Morka, il fratello Eric Batty e il famosissimo fotografo e film maker Chris Burkard hanno attraversato in bici da Est a Ovest l’Islanda.

Immagini mozzafiato.

Buona visione!