Mai abbandonare il vecchio treno per…

Lo so che non aspettate altro, la vostra mattinata non ha senso se prima non leggete qualche aggiornamento dal solito sedile blu contro mano e allora eccovi un gustuso buongiorno. 
Da ieri per la gioia di tutti i pendolari d’oltre galleria del tempo, cioè oltre il confine spazio temporale definito dal traforo sotto il monte Ceva tra Montegrotto Terme e Battaglia Terme, sono iniziati i lavori di manutenzione di suddetto traforo. In concomitanza è variato anche l’orario dei convogli, non si sa se proprio per evitare grossi ritardi o per una genialata di qualche ingegnere dei trasporti.
Ebbene si, fattostà che al mattino, costretti a partire 15 minuti prima, arriviamo con congruo anticipo a Padova. Qui il treno sta fermo per quasi 20 minuti, con servizio a bordo di prima colazione, con ampia scelta di brioches, succhi, centrifughe, estratti, latte di mucca, soia, riso, mandorle, asina, affettati vari, uova, pancetta, tutti i cereali possibili immaginabili, insomma una goduria! 
Per gli incalliti del lavoro, aspettare comodamente coccolati da musiche soft e rifocillati da Trenitalia, non è sopportabile, allora ecco che sul binario 5 arriva il treno da Verona, che stando all’orario ufficiale, parte e arriva 10 minuti prima del treno 5 stelle superior fermo al binario 2.
E allora, orde che scendono, sottopassano i binari 2 e 3 e si affacciano speranzosi sul 5, in attesa dei veronesi+vicentini.
Si sa che i veronesi xè tutti matti, perciò il treno viaggia regolare fino a Vicenza, mentre nel tratto tra Vicenza e Padova, si diverte ad accumulare ritardo. Si ma quanto???
La soglia sopportabile è sui 7 minuti, oltre si rischia la beffa! 
App alla mano, si controlla costantemente, 5…8…11 minuti, cazzo!
Ecco che il plotone dei bolognesi+ferraresi+rovigoti+monselicensi si distacca, mandando a quel paese il binario 5 e i veronesi+vicentini, sottopassa nuovamente il binario 3 e 2 e rimonta sul treno luxury, sperando che scatti il verde prima dell’arrivo de staltri.
Sto per finire il racconto, stiamo per arrivare al cambio cavalli di Mestre, alzo lo sguardo un attimo e alla mia destra avanza convinto a velocità sostenuta e con il dito medio alzato il treno dei veronesi+vicentini. Bastardiii
Presa in quel posto due volte!!!
Mentre son in attesa che diano da bere ai cavalli qui nella ridente mestre, i veronesi tutti matti e i vicentini magna gatti i xè za in gondola.
Dal solito sedile blu contromano, sto giro lato finestrin!