Paesaggio anfibio…

Come già scritto in precedenza, oltre allo scopo puramente ciclistico, la MMM si pone l’arduo obiettivo di rendere almeno un pò più sensibili gli appassionati ciclisti, rispetto al territorio che offre loro la possibilità di sfogare la propria passione delle due ruote a pedali.

Descrivere un paesaggio è compito difficile che richiede conoscenze su ampi fronti. Si può esser abili descrittori del paesaggio geologico, o del paesaggio rurale, o di uno dei molteplici aspetti che compongono la visione olistica del paesaggio attuale.

Nell’era digitale, scriver è ancora più complicato, perché spesso si è travolti dalla moltitudine di fonti facilmente ritrovabile grazie al www… e spesso non si fa altro che riportar, magari in malo modo, cose già scritte e riscritte da altri.

A volte quindi è meglio lasciar parlare altri, ed ascoltar o legger quello che han da dire.

Lungo la MMM attraverseremo i paesaggi anfibi che il Prof. F. Vallerani descrive da anni. Nel 2013 è uscito per conto della Regione del Veneto, all’interno del progetto AdriaMUSE una pubblicazione dal titolo “Tra Colli Euganei e la Laguna di Venezia – Dal museo della navigazione al turismo sostenibile”. Senza dubbio il vero road-book che ognuno dovrebbe legger prima di partire. Fortunatamente la pubblicazione è disponibile online al seguente link.

Riporto di seguito alcuni brevi brani tratti dal libro.

“Laguna veneta e colli Euganei: due elementi geografici di notevole specificità geomorfologica, due significativi aggregati di paesaggi che contribuiscono ad arricchire la complessità fisionomica del nord est italiano. L’elevarsi repentino del gruppo di colline dal profilo mosso, reso ancor più peculiare dal prevalente e ritmico svettare di regolari forme coniche, dialoga facilmente con il settore meridionale della laguna di Venezia, da cui dista in linea d’aria poco più di venti chilometri.” (p.11, Vallerani F. Tra colli Euganei e laguna veneta. Dal Museo della Navigazione al turismo sostenibile. , Regione Veneto )

“E nel caso specifico qui esaminato la rete idrografica tra colli Euganei e la laguna non costituisce solamente una pregiata dotazione territoriale, ma è al tempo stesso un irrinunciabile marchio paesaggistico, fatto di argini, ponti, idrovore, conche, ville rivierasche, che connota l’identità storica e culturale di questo peculiare settore di bassa pianura.” (p.27, Vallerani F. Tra colli Euganei e laguna veneta. Dal Museo della Navigazione al turismo sostenibile. , Regione Veneto )